Si può impazzire d’amore?

Si può impazzire d’amore? I risultati di una ricerca effettuata negli Stati Uniti e condotta su scanner cerebrali dimostra che quando ci si innamora si “accendono” 2 zone del cervello strettamente connesse all’energia e all’euforia che vanno letteralmente in “tilt” se si viene lasciati.

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Ma si può realmente impazzire d’amore??

Ricordate la scena di attrazione fatale in cui Glen Close tenta di uccidere Michel Douglas? E Virgilio che secoli e secoli prima impazzisce per Enea? E l’Orlando furioso costretto a recuperare il senno sulla luna? E King Kong che trova la morte per essere “impazzito d’amore”?

Perchè abbiamo espressioni quali :”sono pazzo di te”? Alcuni studiosi USA hanno studiato cosa realmente succede in una “mente innamorata”. Cosa ci spinge a stare ore ed ore davanti al telefono o sotto la porta dell’amata sperando in un suo segnale? Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Journal of Neurophysiology mostra lo studio fatto da Helen Fisher, antropologa della Rutgers University del New Yersey, Lucy Brown, neurologa di New York e Arthur Aron psicologo allo State University of New York che hanno usato le immagini del cervello ottenute con la risonanza magnetica, le MRI . Le immagini fotografano aumenti e diminuzioni nel flusso del sangue al cervello, variazioni che indicano cambiamenti sull’attività neuronale.

Ma ritorniamo al nostro quesito: si può impazzire d’amore?

Gli studiosi hanno preso in ricerca 17 ragazzi sottoponendoli a risonanza magnetica. Tutti questi ragazzi erano in fase di innamoramento. Vennero mostrate 2500 immagini diverse, tra queste quelle della persona amata suscitavano l’attivazione del nucleo caudato destro e dell’area ventrale tegmentale destra accompagnati da alti livelli di dopamina, un neurotrasmettitore deputato a piacere e benessere. In pratica si accendono due zone cerebrali collegate all‘euforia. Sono zone connesse a desiderio e passione, localizzate dalla parte opposta rispetto all’area del cervello connessa all’attrazione fisica.

Perchè queste “perturbazioni” si mitigano col passare del tempo? Lo scanner cerebrale mostra uno studio effettuato su uomini e donne che stavano insieme da almeno due anni.. Davanti alla foto della persona amata si attivavano le stesse aree cerebrali ma con una potenza minore. Secondo gli studiosi il motivo per cui un nuovo amore è più sconvolgente rispetto ad una storia consolidata risiede proprio nella paura che non sia corrisposto, paure che vanno scemando man mano che l’amore si consolida.

Se la relazione si interrompe, cosa succede? Lo scanner mostra i livelli registrati superano la fase di innamoramento manifestando impulsi da “pazzi”. Uno studio condotto su 17 ragazzi, uomini e donne che erano stati lasciati da poco dal proprio partner, evidenzia che la visione della foto dell’ ex fa attivare una parte del cervello collegata all’innamoramento. In pratica: essere lasciati aumenta l’innamoramento! E’ quello che tecnicamente si identifica come “frustrazione-attrazione”.

Il distacco dal partner provoca un terremoto di emozioni nell’area del cervello conosciuta come “sistema di ricompensa”. Per fortuna si rinviene! Gli impulsi cerebrali con il tempo rallentano ed i circuiti cerebrali coinvolti nella fase di innamoramento ritornano capaci di attivarsi splendidamente ancora!

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Articolo tratto da Alessandra Muglia.



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